Nel vasto mondo del golf, tre fondamentali si ergono come pilastri cruciali per un gioco di successo: il Grip, il Set Up e il Timing. Cominciamo esplorando l’importanza del Grip, che va oltre la semplice impugnatura dei bastoni, poiché svolge un ruolo centrale nella connessione tra il golfista e i suoi strumenti di gioco.
Il Grip
Il Grip o Impugnatura è in cima alla lista dei fondamentali del golf perché è ciò che consente di avere quella che si chiama connessione con i bastoni da golf cioè legni e ferri. Connessione significa rendere l’attrezzo un naturale prolungamento del corpo, al fine di aumentare la coordinazione e il maggior controllo durante lo swing e per avere il massimo risultato in fatto di precisione e lunghezza del colpo. Questo perchè il Grip dal punto di vista della meccanica dello swing ha due funzioni, garantire precisione nei colpi e trasferire il massimo della velocità alla testa del bastone. Se manca una di queste due caratteristiche il Grip ha dei problemi.
Ci sono tre impugnature nel golf Baseball, Overlap, Interlock, tutte e tre affidabili ma dipende dalle caratteristiche del golfista. Il Baseball grip si usa generalmente per i bambini fino all’età di 12/13 anni perchè piccoli e fisicamente deboli, oppure in molti casi è perfetto per le donne che hanno struttura fisica minuta con mani e polsi piccoli. Dai 15/16 anni in poi e adulti si passa al grip Overlap oppure Interlock il tutto sempre finalizzato a dare un equilibrio al grip cioè le mani dovrebbero lavorare durante lo swing all’ unisono e non prevalere una su l’altra al fine di avere il massimo della precisione nei colpi.
Il Set-Up
Passando al Set Up, ci immergiamo nella posizione fondamentale che ogni giocatore deve trovare. Il set up è fondamentale perchè grazie ad una buona posizione di fronte la palla si ottiene l’ equilibrio necessario durante lo swing. Ogni giocatore deve trovare la sua migliore posizione rispettando le caratteristiche fisiche quindi, in base all’altezza trovare la giusta inclinazione del busto in avanti in modo tale che le braccia “cadano” a piombo rilassate e inoltre trovare la giusta flessione delle ginocchia; questo darà equilibrio dinamico abbassando il baricentro del corpo. Il risultato sarà di ottenere la potenza dal terreno, cioè la spinta attraverso i piedi, caviglie e le gambe, condizione necessaria per trasferire il massimo dell’energia durante l’impatto. Quindi la giusta posizione permette al corpo di innescare quella carica di torsione che si innesca con il back swing girando le spalle e che si rilascia nel down swing con la rotazione dei fianchi grazie al buon appoggio delle gambe.
Il Timing
Il Timing è invece uno dei principi tecnici più sottovalutati dello swing. Tutti lo dimenticano e tutti lo “denigrano”. Ma al contrario è l’unica cosa che permette la giusta esecuzione della sequenza dello swing, rende possibile la connessione dei movimenti e il massimo della coordinazione e permette al giocatore di attivare la catena cinetica per avere il massimo della potenza nel colpo. E qui ci si ricollega al Grip (impugnatura) e al Set Up, perchè la condizione primaria è che il golfista abbia una buona impostazione di base cioè buoni fondamentali e basi tecniche. Senza il timing non si ha la scintilla che da il via allo swing, non si ha l’armonia e non si ha appunto il tempo di muoversi all’unisono. Uno dei maggiori problemi del golfista è quello di ritornare ad alta velocità all’impatto con la faccia del bastone (ferri o legni) dritta o “square” in inglese. E qui torniamo al Grip e Set up che ci permettono di avere il massimo della potenza presa dal terreno (ground force). Abbiamo esempi di molti giocatori che durante impatto si sollevano sulle punte dei piedi per quanto spingono sul terreno, in particolare tirando il driver su Par 4 e Par 5.
Questi fondamentali permettono al golfista di sfruttare appieno il terreno, generare potenza attraverso una corretta rotazione del corpo e mantenere la faccia del bastone dritta all’impatto, garantendo precisione e controllo nei colpi. Il segreto del successo nel golf non risiede solo nell’abilità di colpire la palla, ma nell’arte di comprendere e padroneggiare questi fondamentali intramontabili. Con una corretta impugnatura, un set up accurato e un timing impeccabile, il tuo swing può trasformarsi in una sinfonia di precisione e potenza sul campo da golf.
Abbiamo parlato di ulteriori consigli e strumenti per migliorare lo swing, come il tool HackMotion, all’interno di questo articolo.












