A diciotto buche dalla conclusione dell’Open Championship 2026, è Sam Burns l’uomo da battere. Sul prestigioso percorso di Royal Birkdale, il numero uno della classifica provvisoria ha costruito il proprio vantaggio con un solido 65 (-5), portandosi a -10 totale e candidandosi con forza alla conquista della sua prima Claret Jug.
Burns impeccabile, Fox riaccende la corsa al Major
Il Moving Day ha premiato la continuità di Burns, capace di interpretare al meglio un links reso ancora più selettivo dal vento. L’americano ha approfittato del rallentamento dei diretti rivali per prendersi la vetta in solitaria.
Alle sue spalle la prestazione del giorno porta la firma di Ryan Fox. Il neozelandese ha realizzato uno straordinario 62 (-8), recuperando ben cinquanta posizioni e risalendo fino al secondo posto a -8, in compagnia del sudcoreano Si Woo Kim. Più staccati Ryan Gerard e Lucas Herbert (-7), con l’australiano che ha pagato un giro sopra il par dopo aver iniziato la giornata al comando.
Ancora pienamente in corsa anche Ludvig Åberg, Bryson DeChambeau e Jackson Suber, sesti a -6, in un leaderboard ancora apertissimo.
Molinari perde contatto dalla vetta
Dopo le buone indicazioni offerte nelle prime due giornate, Francesco Molinari ha vissuto un sabato difficile. Il torinese ha concluso il round in +2, scendendo fino al 29° posto con -2 complessivo, otto colpi alle spalle del leader. Un distacco che rende ormai improbabile un ritorno nelle posizioni di vertice, nonostante resti la possibilità di chiudere il torneo con un ultimo giro di prestigio.
Con Rory McIlroy anch’egli lontano dalla vetta, tutti i riflettori sono ora puntati sul duello tra Burns e gli inseguitori, in una domenica che assegnerà l’ultimo Major della stagione.












