Il Masters 2025 ha appena preso il via, ma c’è già un episodio destinato a restare negli annali – e non per un birdie o un putt memorabile. José Luis Ballester, 21 anni, campione dilettante degli Stati Uniti, ha infranto ogni regola del galateo golfistico… urinando direttamente nel Rae’s Creek, il leggendario corso d’acqua che taglia il 13° hole dell’Augusta National.
No, non è uno scherzo. Sì, è successo davvero. E sì, il pubblico lo ha applaudito. Ballester stava giocando insieme a Scottie Scheffler e Justin Thomas, due mostri sacri del golf, quando – dopo il suo terzo colpo sul par 5 – è scattato di corsa verso il creek, ha trovato un angolo riparato e si è… alleggerito. Di fronte a centinaia di spettatori increduli. “Mi scappava troppo. Non sapevo dove andare, poi ho pensato che lì forse nessuno mi avrebbe visto… invece sì. E hanno anche battuto le mani!”
La scena, già di per sé surreale, è stata seguita da una dichiarazione che ha fatto esplodere i social: “Lo rifarei. Se devi farla, la fai.” Il fatto curioso – e che aggiunge pepe alla vicenda – è che a pochi metri dal tee box del 13 ci sono dei bagni. Ma Ballester, evidentemente preso dalla tensione del momento (e dalla pressione in vescica), se ne è completamente dimenticato. “Era urgente, JT era sul green con un problema, ho colto l’occasione.”
Una leggerezza da parte di un giovane debuttante? Forse. Ma ad Augusta, anche i dettagli contano. Il club, noto per il suo rigido codice di comportamento, non ha ancora commentato l’episodio. Eppure solo pochi giorni fa un coach universitario è stato cacciato dal campo pratica per aver indossato dei pantaloncini. Figurarsi cosa potrebbero pensare di questa “fuga in diretta”.
Ballester, dal canto suo, ha chiuso il primo giro con un 76 (+4), ma il suo nome è già sulla bocca di tutti. Il suo debutto al Masters è diventato virale, e non per merito del driver.











