Il mondo del golf dice addio a una figura straordinaria. Soltanto pochi giorni fa, per il numero di settembre della rivista, avevo dedicato il mio editoriale alla sua personalità, alla sua capacità di vedere oltre, di trasformare il golf in Italia. Un presidente illuminato, che con il suo sapere e la sua determinazione ha guidato questo sport verso una crescita e un successo mai raggiunti prima. Oggi queste parole hanno ancora più significato.
Franco Chimenti si riconferma al timone della Federazione Italiana Golf con un risultato che non lascia spazio a dubbi: il 71% dei consensi alle elezioni recenti sancisce la sua netta vittoria sull’avversario Ivan Rota, confermando la fiducia della maggioranza degli elettori nel suo operato. Un margine ampio che parla chiaro, e che rappresenta non solo una vittoria personale, ma anche la continuità di una visione strategica che ha già portato il golf italiano a vivere un momento di crescita e successo senza precedenti.
Chimenti, ormai figura centrale del movimento golfistico italiano da più mandati, ha saputo guadagnarsi il sostegno grazie a una combinazione vincente di esperienza e risultati concreti. Sotto la sua guida, la Federazione ha portato il golf italiano a livelli di riconoscimento internazionale mai visti prima, con un programma che ha puntato tanto sulla visibilità globale quanto sulla promozione della disciplina nel territorio nazionale.
Con questa vittoria, Chimenti si prepara a un nuovo mandato con lo sguardo rivolto verso il futuro, ben consapevole delle sfide che il golf italiano dovrà affrontare. Il suo obiettivo è chiaro: consolidare i successi ottenuti e preparare la Federazione ad affrontare al meglio i prossimi appuntamenti internazionali. In particolare, l’ambizione è quella di rafforzare la presenza italiana sui green globali e promuovere il golf tra le nuove generazioni, garantendo un ricambio continuo e un futuro promettente per questo sport nel nostro Paese.
Le elezioni non hanno solo riconfermato Chimenti, ma hanno anche tracciato la rotta per i prossimi anni, un percorso fatto di continuità, sì, ma anche di innovazione e di attenzione costante alle dinamiche internazionali. Il mondo del golf, infatti, è in continua evoluzione, e Chimenti sembra essere l’uomo giusto per guidare l’Italia in questo contesto sempre più competitivo.
La sua riconferma non rappresenta solo una vittoria elettorale, ma un segnale chiaro della fiducia che gli elettori ripongono nella sua visione a lungo termine. Un mix di esperienza, pragmatismo e ambizione guiderà la Federazione nei prossimi anni, con la speranza che il golf italiano possa continuare a crescere e a guadagnarsi un posto di rilievo sulla scena mondiale. Per Chimenti, il nuovo mandato è una sfida entusiasmante, e per i tifosi e gli appassionati del golf, un segno di stabilità e speranza per il futuro di questo sport in Italia.











