• Lifestyle
  • Golf Tips
  • Travel
  • Golf Femminile
  • Golf Insider
No Result
View All Result
Golf Insider
  • Lifestyle
  • Golf Tips
  • Travel
  • Golf Femminile
  • Golf Insider
No Result
View All Result
Golf Insider
No Result
View All Result

Le mappe da golf che trasformano il gioco di golfisti professionisti e amatori

Redazione by Redazione
11 Dicembre 2024
in Golf News
0
Share on FacebookShare on Twitter

Da oltre dieci anni, Caddiemaps è sinonimo di eccellenza nel golf italiano, collaborando con più di 60 campi tra i più prestigiosi del Paese. Grazie agli innovativi Yardage Book, essenziali sia per i professionisti che per i campionati nazionali, l’azienda è diventata un partner strategico per golf club e giocatori. Con il suo approccio visionario, Caddiemaps ha trasformato la mappatura dei campi in uno strumento indispensabile per massimizzare precisione e strategia in ogni colpo. Abbiamo parlato con il fondatore, Alessandro Rubelli, per scoprire l’evoluzione di questo progetto, il valore delle sue grafiche e il contributo che sta ridefinendo il panorama golfistico italiano.

Qual è stata l’ispirazione dietro la creazione di mappe specifiche per i campi da golf?

“Più che un ispirazione è stata un’ esigenza. Avevo scoperto gli yardage book andando a giocare all’estero e li avevo trovati fondamentali per affrontare campi che non conoscevo. In Italia invece, li trovavo molto raramente e non mi piacevano come erano fatti, così ho cominciato a farmeli da solo. Complice che sono architetto ed ho una certa facilità a disegnare, fin da subito ho cominciato ad avere apprezzamenti anche da amici professionisti. Con il confronto e lo studio ho cominciato a migliorarle, usando strumenti sempre più precisi per il rilievo, lavorando sulle grafiche e sui programmi di disegno, fino alla stampa e rilegatura. Yardage book è una parola che ho sempre fatto un po’ fatica a pronunciare e mi sembrava un po’ limitata per descrivere questi libretti, così ho cominciato a chiamarle caddiemaps e da li poi, è diventato un lavoro”.

Quali sono gli elementi chiave che includi nelle mappe per renderle utili ai giocatori di ogni livello?

“Facciamo principalmente due tipi di caddiemaps: una versione “Torneo” ed una versione “Club”. Nella versione “Club” la rappresentazione delle buche viene fatta usando grafiche colorate, intuitive che cercano di mixare un disegno tecnico con un immagine dall’alto. Le indicazioni di misura sono riferite ai punti cospicui principali, come gli ostacoli o le piastre presenti sul percorso. Completa la mappa il disegno del green con le macro pendenze principali. La versione torneo ha come caratteristica principale quella di avere una carta uso mano per poter scrivere le proprie note. Un aspetto necessario per chi affronta certe competizioni o per i giocatori più strategici. La seconda caratteristica è quella di avere la mappa della buca che si sviluppa su due pagine. Una con il disegno della buca nel suo insieme, l’altra con il particolare del green. La rappresentazione è in scala nel rapporto consentito dalla R&A, infatti, molti non sanno che gli yardage book, devo rispecchiare alcuni requisiti ben specificati dalle regole del golf.”

In che modo le mappe possono aiutare un golfista a migliorare la strategia durante un torneo?

“La strategia stabilisce quali linee di azione si debbano seguire per il conseguimento dell’obiettivo, prese sulla base di informazioni che riguardano le proprie capacità e i propri avversari. Trovo che una delle cose più affascinanti ed intriganti del golf sia quello che è l’unico sport in cui il campo di gioco cambia sempre. Negli sport in cui è previsto l’uso della palla, e non solo, il campo di gioco è ben definito nelle sue dimensioni. Diversamente nel golf, fuorché per le misure della buca, il campo è sempre diverso, non solo nelle dimensioni ma anche nella forma. Facile intuire che nel golf, la prima sfida è contro il campo. E come in tutte le sfide, per prepararsi al meglio, bisogna conoscere i propri avversari.”

Cosa scrivono i golfisti sulle loro mappe prima o durante un torneo?

“Come dicevo prima, lo spazio delle note, per i giocatori di un certo livello è fondamentale. Una caddiemaps non è solo una mappa con un disegno e delle misure, ma anche un taccuino su cui i giocatori prendono le note dei colpi che hanno giocato o che dovranno giocare. Ho visto svariati modi di usare lo spazio per gli appunti; c’è chi si segna quali sono le distanze che deve fare dal tee, a seconda della strategia, chi segna tutti i colpi che ha fatto, chi disegna le traiettorie del putt e chi si scrive degli appunti a parole. Sono veramente svariati i modi per segnarsi le note. Un giorno ho visto Billy Foster, oggi caddie di Matt Fitzpatrick e allora di Lee Westwood, sedersi al bar dopo il giro di prova, prendere la mappa e personalizzarla usando anche degli evidenziatori. Quello che ho notato è, che più il livello del gioco si alza, più le caddiemaps diventano strumenti fondamentali per i giocatori.”

Come si stanno evolvendo le mappe da golf con l’avanzare della tecnologia, ad esempio con app o dispositivi GPS?

“Negli ultimi 15 anni l’evoluzione delle mappe è stata esponenziale. L’esigenza da parte dei giocatori dei tour di avere mappe sempre più precise e dettagliate, ha fatto si che venissero usati strumenti professionali per il rilievo. Il numero di informazioni, specialmente nella mappa del green, era divenuto talmente dettagliato che la R&A e la USGA hanno dovuto porre un freno. Primo per dare valore alla capacità di interpretazione del campo e delle sue condizioni da parte dei giocatori. Secondo perché il numero dei dati era tale, che al posto di rendere più veloce la valutazione delle distanze e delle pendenze, erano diventate una causa del gioco lento. Per quanto riguarda lo sviluppo delle mappe in relazione all’uso di strumenti tecnologici, come app, laser o Gps, non c’è molta correlazione. Concordo con le regole del golf che, ad un certo livello di gioco, l’uso della tecnologia vada limitato. A livello amatoriale penso che non importa cosa usi: laser, Gps o app, basta che siano strumenti per velocizzare i tempi di gioco. Io so, che su un percorso che non conosco e che non ho mai affrontato, con una mappa sono sicuramente più veloce che con gli altri sistemi. Una caddiemaps è sicuramente lo strumento più completo che puoi portarti in campo. Scegliere uno strumento o l’altro è solo una questione di abitudine e di capacità di utilizzo. Io non porto l’orologio e la prima cosa che faccio quando prendo i miei bastoni, è mettere il telefono dentro la sacca. Sono oggetti che sul campo da golf non mi appartengono e che mi distraggono, per altri invece sono strumenti cui sono più abituati. Tante volte mi è stato chiesto perché non ho fatto una app, e ho sempre detto queste cose. Qui voglio aggiungere che forse, è perché le mie caddiemaps rappresentano molto me stesso e il mio modo di vivere il golf”.

Related Posts

Charley Hull guida lo spettacolo allo Scottish Open: talento e sex symbol del mondo del golf 
Golf News

Charley Hull guida lo spettacolo allo Scottish Open: talento e sex symbol del mondo del golf 

Lo Scottish Open riporta al centro della scena Charley Hull, tra le giocatrici più attese del torneo. L’inglese, da...

by Redazione
24 Luglio 2026
Impresa Stefano Mazzoli: primo trionfo sul Tour e sogno Major
Golf News

Impresa Stefano Mazzoli: primo trionfo sul Tour e sogno Major

Stefano Mazzoli centra la vittoria più prestigiosa della sua carriera e porta il golf italiano sul gradino più alto...

by Marzio Loggia
20 Luglio 2026
Ryan Fox trionfa al The Open Championship: Claret Jug conquistata a Royal Birkdale
Golf News

Ryan Fox trionfa al The Open Championship: Claret Jug conquistata a Royal Birkdale

Ryan Fox entra nella storia del golf mondiale conquistando il The Open Championship 2026, quarto e ultimo Major della...

by Marzio Loggia
20 Luglio 2026
The Open: Burns leader dopo il Moving Day, Fox vola con un super 62
Golf News

The Open: Burns leader dopo il Moving Day, Fox vola con un super 62

A diciotto buche dalla conclusione dell’Open Championship 2026, è Sam Burns l’uomo da battere. Sul prestigioso percorso di Royal...

by Marzio Loggia
19 Luglio 2026
Next Post

PNC Championship: nelle squadre familiari, Tiger Woods e il figlio Charlie Woods ci riprovano

La Dolce Vita Orient Express presenta due nuovi itinerari dedicati agli appassionati
Golf Lifestyle

La Dolce Vita Orient Express presenta due nuovi itinerari dedicati agli appassionati

by Marzio Loggia
31 Luglio 2026
0

La Dolce Vita Orient Express arricchisce la propria proposta con due itinerari pensati per chi desidera vivere il golf come...

Read moreDetails
Charley Hull guida lo spettacolo allo Scottish Open: talento e sex symbol del mondo del golf 

Charley Hull guida lo spettacolo allo Scottish Open: talento e sex symbol del mondo del golf 

24 Luglio 2026
In Marocco si apre la stagione LET. In campo Fanali, Nobilio e Zanusso

Women’s Scottish Open: quattro azzurre al Dundonald Links nell’ultimo test prima dell’AIG Women’s Open

22 Luglio 2026
Come uscire da un bunker profondo: la strategia che salva il punteggio sul green

Come uscire da un bunker profondo: la strategia che salva il punteggio sul green

21 Luglio 2026
Impresa Stefano Mazzoli: primo trionfo sul Tour e sogno Major

Impresa Stefano Mazzoli: primo trionfo sul Tour e sogno Major

20 Luglio 2026

GOLF INSIDER È PARTE DEL

Golf Insider

Essendo parte del Golf Network, Golf Insider si inserisce in un ecosistema dedicato esclusivamente agli appassionati di questo sport. Grazie alla sinergia con il network, possiamo offrire contenuti sempre aggiornati, innovativi e di alta qualità, che riflettono la vera essenza del golf in ogni sua sfaccettatura.

  • Redazione
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy

© COPYRIGHT 2025 Officine 07 Srl | P.Iva 18021491008 | GolfInsider è supplemento di Golf-Magazine | Direttore: Cristiano PECONI

No Result
View All Result
  • Blog
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Home
  • Home 1
  • Home 2
  • Home 3
  • Home Two
  • Privacy Policy
  • Redazione

© COPYRIGHT 2025 Officine 07 Srl | P.Iva 18021491008 | GolfInsider è supplemento di Golf-Magazine | Direttore: Cristiano PECONI

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.