Le ondate di caldo, sopratutto in questo periodo, rappresentano un rischio concreto anche per chi pratica il golf, uno sport che obbliga a trascorrere diverse ore all’aperto sotto il sole. Temperature elevate, esposizione prolungata ai raggi UV e disidratazione possono favorire esaurimento da calore e, nei casi più gravi, il colpo di calore, una condizione medica che richiede un intervento immediato.
Per ridurre i rischi, ecco cinque accorgimenti fondamentali che permettono di affrontare una giornata sul campo con maggiore sicurezza.
1. Scegliere l’orario giusto per giocare
Il primo passo è evitare di giocare nelle ore più calde della giornata. Se le previsioni indicano temperature elevate e un indice UV particolarmente alto, conviene modificare le proprie abitudini e prenotare un tee time nelle prime ore del mattino oppure nel tardo pomeriggio.
Anche i circoli golfistici dovrebbero valutare il rinvio o l’annullamento delle competizioni quando le condizioni climatiche possono mettere a rischio la salute dei partecipanti.
2. Preparare il corpo prima della partita
La corretta idratazione inizia molte ore prima di raggiungere il campo. Bere acqua e assumere elettroliti già dal giorno precedente aiuta a mantenere un buon equilibrio dei liquidi durante il gioco.
Un’altra strategia consiste nel preparare bevande fredde conservate in borracce termiche, congelare alcune bottiglie la sera prima e continuare a bere regolarmente anche dopo la conclusione del round.
Prima della partenza può essere utile abbassare la temperatura corporea con una doccia fresca o consumando una bevanda molto fredda. Limitare il consumo di alcolici favorisce inoltre una migliore idratazione.
3. Ridurre lo sforzo fisico
Durante un’ondata di caldo è consigliabile evitare di trasportare la sacca sulle spalle. L’utilizzo di un carrello manuale, di un carrello elettrico oppure di un golf cart consente di risparmiare energie e diminuire lo stress fisico.
Il golf cart offre inoltre un ulteriore vantaggio: permette di trasportare facilmente acqua, ghiaccio, asciugamani refrigeranti e altri accessori utili, oltre a garantire momenti di riparo dal sole.
Anche piccoli accorgimenti fanno la differenza: organizzare il gioco in modo efficiente, evitare spostamenti inutili e pianificare ogni colpo aiuta a limitare l’affaticamento.
4. Proteggersi dal sole con l’abbigliamento adeguato
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, coprire la pelle aiuta a mantenere una temperatura corporea più stabile. L’ideale è indossare abbigliamento tecnico con protezione UV, tessuti traspiranti e colori chiari che riflettono i raggi solari.
Completano l’equipaggiamento: cappello a tesa larga, occhiali da sole, scarpe da golf traspiranti, crema solare ad alta protezione da applicare più volte durante il percorso.
Anche un ombrello parasole e un asciugamano refrigerante possono contribuire ad abbassare la temperatura corporea, soprattutto se mantenuti costantemente umidi con acqua fredda.
5. Gestire il riscaldamento in modo intelligente
Quando il caldo è intenso è preferibile ridurre il tempo dedicato al campo pratica. Un breve riscaldamento con stretching, chip e putt permette di prepararsi senza accumulare ulteriore calore.
Le superfici sintetiche presenti nelle aree di allenamento tendono infatti ad aumentare la temperatura percepita. Per questo motivo è consigliabile cercare zone ombreggiate e limitare al minimo gli sforzi prima dell’inizio del giro.
Quando è meglio rinunciare
Anche con tutte le precauzioni possibili, esistono giornate in cui il caldo rende sconsigliabile giocare all’aperto. In presenza di temperature estreme può essere più prudente scegliere un simulatore indoor climatizzato oppure rimandare la partita.
Riconoscere tempestivamente sintomi come vertigini, nausea, crampi muscolari, confusione o forte debolezza è fondamentale per interrompere immediatamente l’attività e prevenire conseguenze più gravi.











