Ryan Fox entra nella storia del golf mondiale conquistando il The Open Championship 2026, quarto e ultimo Major della stagione. Sullo storico percorso di Royal Birkdale, a Southport, il neozelandese completa una rimonta straordinaria grazie a un ultimo giro impeccabile in due colpi sotto il par, chiudendo il torneo a -10 e mettendo le mani sulla prestigiosa Claret Jug, simbolo del Major più antico del mondo. Un successo che rappresenta il primo titolo Slam della carriera per il 39enne di Auckland, protagonista assoluto dopo lo spettacolare terzo round in 62 colpi che gli aveva consentito di risalire ben cinquanta posizioni in classifica.
La rimonta decisiva di Fox
La svolta del torneo è arrivata nel penultimo giro, quando Ryan Fox ha firmato uno straordinario 62 (-8), rilanciando improvvisamente le proprie ambizioni. Nell’ultima giornata il neozelandese ha gestito con grande lucidità il vantaggio costruito, contenendo la pressione degli inseguitori e completando l’opera con un giro solido e privo di sbavature. Dopo dodici stagioni sul massimo circuito e senza mai essere andato oltre il 16° posto in un Major, Fox conquista così il trofeo più prestigioso della sua carriera.
Alle sue spalle si è fermata la rimonta dello statunitense Cameron Young, autore del miglior giro finale in -6, insufficiente però per colmare il distacco: ha concluso secondo a -9, a un solo colpo dal vincitore. Terza posizione per Sam Burns (-8), che ha pagato un ultimo round sopra il par dopo aver iniziato la giornata al comando. Completano la top five Scottie Scheffler e Tommy Fleetwood, entrambi quarti a -7, mentre hanno chiuso sesti Casey Jarvis, Lucas Herbert e Si Woo Kim a -6. Giornata complicata, infine, per Francesco Molinari, che con un giro in par ha terminato il torneo al 46° posto, chiudendo lo score complessivo in par.












