Royal Birkdale ha subito mostrato il suo volto più impegnativo. Il primo giro dell’Open Championship premia Jackson Suber, leader solitario in -5 (65), ma conferma soprattutto quanto il links inglese richieda precisione e pazienza. In questo contesto si inserisce l’ottima prestazione di Francesco Molinari, autore di un convincente 68 (-3) che lo mantiene pienamente in corsa dopo le prime 18 buche.
Campo selettivo e leaderboard compatto
Suber ha costruito il proprio vantaggio con un round estremamente pulito, prendendosi una lunghezza su Sungjae Im e Daniel Brown. L’inglese ha offerto uno score movimentato, chiudendo con sette birdie e tre bogey, dimostrando quanto il percorso possa premiare l’aggressività senza perdonare gli errori.
Molinari ha confermato il feeling con i links britannici. I sei birdie realizzati hanno compensato tre bogey, consentendogli di condividere la terza posizione con Robert MacIntyre, Bryson DeChambeau, Cameron Young e Thomas Detry. Un avvio che rappresenta una base importante in un torneo dove soltanto 39 concorrenti sono riusciti a terminare sotto il par.
Big in corsa, Laporta chiamato alla rimonta
Scottie Scheffler ha amministrato il primo round con un -2 che lo mantiene a stretto contatto con la vetta. Insieme al numero uno del mondo figurano Collin Morikawa e Sepp Straka, mentre Jon Rahm, Tommy Fleetwood e Shane Lowry inseguono a -1.
Più complicata la giornata di Rory McIlroy, che non è riuscito a trovare continuità e ha chiuso al par, perdendo terreno rispetto ai primi della classifica. Anche Ludvig Åberg (+1) dovrà recuperare nel secondo giro.
Per Francesco Laporta, invece, il debutto si chiude in +4. Il pugliese paga due bogey e un doppio bogey, mitigati soltanto da un birdie, e sarà chiamato a una prestazione di livello per risalire il leaderboard e conquistare il taglio.












