Rory McIlroy firma una pagina memorabile del golf mondiale e si prende il Masters di Augusta 2026. Sul percorso dell’Augusta National Golf Club, il nordirlandese chiude in -13 totale, rimonta dopo una partenza difficile e conquista il secondo titolo consecutivo nel torneo. Un successo pesantissimo, arrivato al termine di una domenica ricca di sorpassi e tensione, con Scottie Scheffler secondo e un gruppo di grandi firme subito dietro.
La volata finale di McIlroy
Il copione dell’ultimo giro sembrava complicarsi subito per McIlroy, finito a +2 nelle prime sei buche. Poi la svolta: maggiore precisione dal tee, putter finalmente caldo e ritmo ritrovato nelle seconde nove. Il parziale di giornata in -2 gli ha permesso di chiudere davanti a tutti e di difendere il primato nel momento più delicato. Alle sue spalle ha provato a risalire Scheffler, solido fino alla fine e capace di archiviare il torneo in -11, ma senza trovare lo spunto decisivo per agganciare il leader.
Rose si spegne, Augusta incorona Rory
Tra i protagonisti della domenica anche Justin Rose, partito forte con cinque birdie e un solo bogey nelle prime nove buche. La sua rincorsa, però, si è fermata nell’iconico Amen Corner, dove i bogey alla 11 e alla 12 hanno cambiato l’inerzia del torneo. Un altro errore alla 17 ha chiuso definitivamente i conti. Al terzo posto, a -10, terminano Rose, Cameron Young, Russell Henley e Tyrrell Hatton. Completano la top 10 Collin Morikawa e Sam Burns a -9, seguiti da Max Homa e Xander Schauffele a -8. Per McIlroy è il sesto major in carriera e un assegno da 4,5 milioni di dollari, oltre a 750 punti FedEx Cup: numeri che certificano un dominio da campione assoluto.











