Golf e risate? Un tempo sembrava un ossimoro. Poi è arrivato Happy Gilmore, e oggi il sequel firmato Netflix è il film più visto sulla piattaforma. Un successo clamoroso, e in parte inaspettato, che riporta Adam Sandler a fare ciò che gli riesce meglio: divertire senza prendersi troppo sul serio.
In Happy Gilmore 2, il protagonista è invecchiato, il mondo del golf è cambiato (social, influencer, mental coach ovunque), ma la sua irriverenza resta intatta. A colpire è proprio la capacità del film di ridere dello sport, delle sue pose e dei suoi eccessi—senza mai insultarlo davvero.
I punti forti:
- Camei iconici (Tiger Woods, Charley Hull, e sì, anche un TikToker che fa trick con una mazza),
- battute old-school che piacciono ancora,
- una colonna sonora a metà tra nostalgia e meme.
E poi c’è il messaggio: non serve essere perfetti per essere autentici. Anche sul green.











