Nonostante i giocatori che partecipano alle competizioni della LIV non ricevano punti dell’Official World Golf Ranking (OWGR), l’USGA, organo di governo del golf negli Stati Uniti, ha annunciato che a partire da quest’anno in modo eccezionale si inviterà a partecipare all’US Open il giocatore che sarà top-ranked nella classifica 2025 LIV Golf Individual Standings entro il 19 di maggio. L’US Open 2025, che si celebrerà ad Oakmont dal 12 al 15 giugno, crea così un precedente che introduce la partecipazione dei giocatori della LIV nelle competizioni gestite dalla PGA.
Inoltre, Il CEO dell’USGA Mike Whan, che al lancio della LIV nel 2022 aveva sostenuto l’importanza che l’US Open rimanesse aperto a tutti i professionisti, continua con la sua politica di apertura nonostante gli attriti ancora esistenti con la LIV. Già a marzo 2024, l’ora CEO LIV Greg Norman, per cercare di favorire l’accesso dei giocatori LIV nei quattro majors aveva suggerito la formula dell’invito diretto ai loro migliori giocatori da parte da parte dei majors come una soluzione consensuale ma finora nessuno degli altri majors si era fatto avanti. Rimane comunque poco chiara la modalità con la quale verranno prese decisioni al riguardo. “Apprezziamo la leadership di Mike Whan nella crescita del gioco” ha affermato Scott O’Neil, CEO di LIV Golf. “Ogni appassionato di golf desidera vedere i migliori giocatori competere sui più grandi palcoscenici del golf”.
A partire dal 2026 a Shinnecock Hills, gli US Open concederanno altre esenzioni ai primi tre giocatori nella classifica finale del LIV Golf garantendo l’acceso continuo ai migliori concorrenti della LIV. John Bodenhamer, Chief Championships Officer dell’USGA ha sottolineato l’importanza di fare evolvere i percorsi di qualificazione affermando “coerentemente con il nostro approccio storico, valutiamo continuamente i livelli di talento nei tour professionali, e questo ci porta a aggiungere una nuova categoria di esenzione”.
Attualmente, sette giocatori LIV (Bryson DeChambeau, Dustin Johnson, Brooks Koepka, Jon Rahm, Phil Mickelson, Cameron Smith e Richard Bland) sono già esentati per l’US Open 2025. Si aspetta ora la decisione che prenderà l’Open Championship al riguardo. Una risposta immediata è stata invece subito manifestata dalla Riyadh Air, partner della LIV Golf, che si è dichiarata sponsor dell’US Open.
In un evento al King Khalid International Airport, il CEO della Riyadh Air Tony Douglas insieme al CEO LIV Golf Scott O’Neil hanno celebrato ufficialmente la cerimonia. “Siamo incredibilmente entusiasti di collaborare con LIV Golf, una lega che sta trasformando lo sport con il suo formato entusiasmante… questa partnership si allinea perfettamente con i nostri valori di innovazione, eccellenza e coinvolgimento della comunità” ha affermato Douglas, mentre O’Neil ha detto “questa partnership condivide l’impegno ad offrire un’esperienza di primo ordine agli appassionati di golf di tutto il mondo”. Quello che traspare sono i sostanziosi interessi commerciali condivisi ora tra Arabia Saudita verso gli Stati Uniti che entrano in affari controllando un vasto mercato del golf mondiale.










